Alchimia
É tutta alchimia.
Un'alchimia di elettroni e neuroni. Un dare e un avere di sensazioni che nemmeno il miglior vino durante una sbronza ti può dare.
Non è poesia, non è delirio da strapparsi i capelli, no, è una grande alchimia. Un mischiarsi di elementi che ti scombussolano il cervello. Un profumo, spesso, ti entra nelle barriere più resistenti. Un rumore lo fermi, una luce la soffochi, una tossina la blocchi con filtri, ma un odore non lo fermi.
É tutta alchimia.
Nessun tarocco girato a svelare il futuro. Nessuna paura oppure molta.
Non ci riesco, non posso. Non ci riesco a dimenticare quelle che sono state labbra di vita per me; non posso sopperirle con palliativi.
Non voglio forse, perché?
Sono pazzo? No, sicuramente sono nella media della normalità di questo mondo. Non faccio nulla di anormale, non ho strani sintomi e non manifesto voglia di uccidere. Non sono pazzo, ma solamente insoddisfatto e annoiato.
Un macigno sul petto per il non sentirti. Mi impongo la logica, ma logica è schiava stanca e spesso volubile. Mi distraggo con mille suoni o sapori e rimani qui, croce nel petto. Croce di bellezza; non so neanche piangere, non so sorridere, non so più molte cose.
Labbra sottili, baci rubati a sensazioni che spesso svaniscono. Ē questo che dovrei sentire? No, non lo sento.
Labbra sottili, le bacio perché ne sono incuriosito. Le bacio perché è alchimia, uno sconvolgere i sensi.
É tutta alchimia.
Le mie dita su quella pelle, un perdersi in uno sguardo.
Temere qualcosa è spesso sbagliato. Non temere nulla è da folli!
L'alchimia è scienza. L'alchimia è ricerca. L'alchimia è elevarsi spiritualmente.
L'alchimista che fissa il fuoco purificare lo zolfo purifica, invece, la propria anima. Un'anima che non saprà il segreto della vita eterna o di una pietra filosofale, ma il segreto per vivere bene.
É tutta alchimia.
La mia mano su una schiena diversa; la mia mano che stringe i capelli alla base della nuca e avvicina labbra diverse alla mia bocca. C'è alchimia nella follia, c'è alchimia in un singolo respiro. Ogni istante è diverso perché è il presente che viviamo. Il presente che ti brucia nella testa, un presente che sarebbe inutile tentare di imbrogliare. Ogni istante che vivi è presente che diventa passato e prima ancora era futuro.
Ci sono profumi e sapori che rimangono nella mente. Sono lontani fantasmi raccolti in veglie solitarie e sono tortuosi semi che germogliando hanno tirato su alberi ancora più tortuosi.
É tutta alchimia.
Un blues metropolitano, una repentina variante di un discorso che a molti non sarà nemmeno nota. Ci vuole un blues o un jazz, mio dio, ne ho bisogno. Un disperato bisogno di confondere tutte le mie paure, tutte le mie ansie o ancor peggio tutta la mia concentrazione. Sto scrivendo e sto pensando, brutto segno!
Ci vuole una nota di blues, ora la metto.
Niente blues metropolitano signori, niente blues. Oh, ma non disperate la casa vi offre un ottimo jazz. Night Rider.
Curioso, è notte mentre scrivo. Sax e archi sono quello che più si avvicina al suono della voce degli angeli. Angeli neri che suonano con il fervore della fede e dell'amore.
Amore.
Ehy, questa parola mi pare di conoscerla. Cosa è? Ē qualcosa di cui puoi nutrirti? No? Peccato. Eppure io me ne nutro, mi tira su, mi fa crescere con un sorriso disteso sul viso, è una droga che mi allontana nel modo più subdolo. Ē un metadone contro l'eroina della quotidianità. Si, è amore la migliore cura disintossicante dalla bruttezza dei giorni che ti tirano in basso.
"Ti voglio bene."
É stato un brave attimo, sconvolta dici? Cosa ti aspettavi? Una normale sequenza di inutilità come quelle che dico di solito? No, avevo bisogno di dirtelo, un bisogno molto pressante. Usciva dalla bocca del mio io, premeva per uscire, premeva con tutta la sua forza. Non che mi voglia vantare, sapevo che le mie parole ti sarebbero rimaste in testa e avrebbero messo un po' a soqquadro. Lo volevo sinceramente, volevo mettere un po' di confusione, volevo scardinare il tuo sapere, il tuo essere certa. Perché? Devo avere un perché in ogni cosa?
"Ti voglio."
É un'alchimia.
É uno scambio di elementi, fuoco terra aria e acqua. Ѐ sublimare lo spirito in un tutto più grande e completo. Non sappiamo molte cose, non diciamo ancora molte cose. Siamo vicini e lontani allo stesso tempo, siamo in un intreccio di respiri che si stringe piano ed inesorabilmente. C'è da scappare, da correre lontano quanto più le gambe mi possono portare. Non sono cattivo, ho paura, una paura fottuta di stare male nuovamente. Paura di stare solo, paura paura paura paura paura. Paura di rimanere in una stanza buia elemosinando l'attenzione di qualcuno. Sono dipendente delle attenzioni che mi si possono dare, una dipendenza assurda, malsana.
É tutta un'alchimia.
Scambi di parole che diventano azioni, scambi di parole che sospese nell'aria ci profumano i sogni con grosse speranze. Prologhi di piaceri futuri, prologhi di decisioni che nel futuro prenderemo. Parole, desideri, sogni e decisioni, tutto è alchimia. Ermetico altalenarsi di situazioni diverse.
É tutta un'alchimia.
Ogni bacio rubato al tempo, è la nostra alchimia. Siamo fautori, alchimisti pazzi, di un presente che forse renderemo futuro.
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